Le tipologie di montascale per disabili

Molte aziende si sono specializzate nella produzione di montascale mobili per disabili, garantendo così un’offerta flessibile capace di adeguarsi alle esigenze più disparate. Ecco quali sono i principali modelli di sollevatore per disabili:

  • il sedile servoscala o a poltroncina (destinato al trasporto di persone sedute);
  • la pedana servoscala o a piattaforma (riservata a persone in piedi);
  • la piattaforma servoscala ribaltabile (utilizzabile da persone in carrozzina);
  • la pedana servoscala a sedile ribaltabile (perfetta sia per persone in piedi, che sedute);
  • la piattaforma servoscala a piattaforma e sedile ribaltabile (adatta per persone su sedia a rotelle e/o sedute).

Tutte queste tipologie di ausili per disabili sono piuttosto flessibili. Infatti, sono capaci di adattarsi perfettamente al percorso da coprire, potendo essere prodotte sia in modalità rettilinea che curvilinea (perfetta nel caso in cui si debbano servire più rampe di scale contemporaneamente).

Inoltre, è possibile trovare modelli specifici per l’esterno, in grado di resistere anche alle diverse condizioni climatiche.

I due modelli di montascale disabili principali, tuttavia, sono molto diversi tra loro e si prestano ad impieghi differenti.

Il sollevatore per disabili a piattaforma, per esempio, è destinato a persone su sedia a rotelle, essendo costituito da una base accessibile mediante uno scivolo con una pendenza non superiore al 15%.

Questa tipologia prevede il montaggio di braccioli protettivi e di eventuali scivoli ribaltabili laterali.

Il montascale per disabili a poltroncina, invece, è costituito da una comoda seduta, dotata di braccioli e schienale, che può essere fissa o ribaltabile.

Per questo, è perfetta per gli anziani o per persone che presentano ridotte capacità motorie. Questo è sicuramente il modello più piccolo presente in commercio che, però, garantisce anche una portata limitata.